Pride a Reggio Calabria: vandali ignoti distruggono i manifesti

La denuncia della portavoce Valentina Tripepi: «È il gesto vile di chi agisce solo di notte ed è un attacco a chi difende gli Lgbt da violenze e discriminazioni. Noi denunceremo, nel frattempo la città si unisca a noi»

Condividi

Recenti

Mani ignote hanno vandalizzato e strappato alcuni manifesti del Pride di Reggio Calabria a poche ore dall’affissione.
Lo denuncia Valentina Tripepi, portavoce del Rc Pride.
«Un grave gesto», afferma Tripepi, «che offende la lotta e il contrasto alla discriminazione verso le persone Lgbt».
Pronta la reazione legale: «Sporgeremo denuncia alle forze dell’ordine affinché individuino i responsabili. Questa iniziativa è nata grazie a una preziosa collaborazione con l’azienda Atam, che ha concesso l’affissione in una delle pensiline di corso Matteotti».

pride-reggio-calabria-vandali-distruggono-manifesti
Valentina Tripepi, la portavoce di Rc Pride

Ferma la condanna della portavoce: «Questo vile gesto dimostra come c’è chi preferisce agire nell’oscurità della notte, in contrapposizione a chi al Pride partecipa a testa alta e alla luce del sole, rivendicando il diritto di gridare al mondo il proprio essere ed esistere senza arretrare davanti ad atti vandalici e di odio omotransfobico».
«Tale gesto dimostra come ormai sia necessaria una presenza sempre maggiore di simboli rainbow in città. Al vostro odio rispondiamo con la bellezza e per questo invitiamo ancora una volta tutta la città a unirsi a noi il 30 luglio in difesa di chi subisce violenze e discriminazioni».

Sostieni ICalabresi.it

La nostra indipendenza è a rischio.
Il tuo contributo, anche piccolo, è importante per continuare ancora ad offrire a tutti un'informazione che è sempre stata e sempre sarà libera da ogni tipo di condizionamento.

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi in anteprima sul tuo cellulare le nostre inchieste esclusive.