Consiglio regionale, 70 nomine rinviate a dopo le elezioni politiche

La decisione è stata motivata così dal presidente dell'assemblea a Palazzo Campanella, Filippo Mancuso: «Per evitare sospetti di interferenze anomale»

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«Dinanzi ad una campagna elettorale da cui i cittadini si attendono dalla politica posizionamenti chiari e proposte puntuali per affrontare i tanti problemi del Paese, a ognuno di noi è richiesta la massima responsabilità nell’esercizio delle funzioni pubbliche». Così il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, della Lega, ha motivato, durante la conferenza dei capigruppo, la decisione di non dare corso alle nomine di sua competenza per le quali è stato delegato dall’Assemblea legislativa.

«E questo – ha affermato il presidente del consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso – per evitare sospetti di interferenze anomale attraverso gli strumenti di cui la Regione dispone e prevenire i rischi di eventuali distorsioni in quella che auspichiamo debba essere una libera e corretta consultazione elettorale». La sospensione delle nomine, «pur essendo stati regolarmente pubblicati – ha detto ancora Mancuso – gli elenchi definitivi dei candidati e benché il Consiglio regionale abbia delegato il suo vertice istituzionale e amministrativo ad effettuare le circa 70 designazioni di sua competenza, si protrarrà per tutto il periodo della campagna elettorale per le consultazioni politiche fissate per il 25 settembre».

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