Il valzer del ballottaggio a Cosenza

Nessun apparentamento è stato ufficializzato. Tutti si chiedono cosa farà Francesco De Cicco, l'assessore di via Popilia arrivato terzo dopo i due Caruso

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Eccoci, iniziato il valzer del ballottaggio a Cosenza. Scaduti i termini per gli apparentamenti. Nessuno ha raggiunto un accordo ufficiale.
La sfida a due ha ringalluzzito il candidato del centrodestra, Francesco Caruso. Che ha attaccato frontalmente il candidato del centrosinistra Franz Caruso.
Ma la domanda che tutti si pongono è: Cosa farà Francesco De Cicco?

 

De Cicco fa gola a tutti

I voti non sono pacchi postali. Una di quelle frasi retoriche che si sentono a tutte le latitudini. Un po’ tutti pensano che Francesco De Cicco abbia la possibilità di incidere molto sul suo elettorato. Forte anche dei molti voti in più presi rispetto alle liste. Sta ancora giocando ad alzare il tiro e il prezzo politico. Ha rotto ufficialmente con Occhiuto pur restandone assessore in Giunta. Però le sirene del centrodestra sono convincenti, soprattutto quando hai il presidente della Regione dalla tua parte. Su una cosa non dovrebbero esserci dubbi: tra le deleghe che chiederà De Cicco per militare da una parte o dall’altra non mancheranno – pur desiderando di essere vicesindaco – la solita Manutenzione, pure Welfare, centro storico e quartieri. Una nuova versione di Popilian Texas Ranger, come amava definirsi su Facebook qualche anno fa.

Tra democristiani ci si capisce

Sulla collocazione di Franco Pichierri non dovrebbero esserci dubbi. Tifoso del proporzionale e della alleanze a geometria variabile. In questa sfida per Palazzo dei Bruzi dovrebbe essere al fianco di Francesco Caruso. Le lodi a Roberto Occhiuto e le parole di apprezzamento per la vittoria alla Regione del capogruppo di Forza Italia alla Camera, non lasciano troppi dubbi.

 

Civitelli non ha scelto

Francesco Civitelli non è ancora pervenuto. Da qui a poco dovrebbe comunicare le sue intenzioni, al termine di una consultazione con i suoi candidati al consiglio comunale. Per sua stessa ammissione è stato il più manciniano dei candidati a sindaco in lizza. Un manifesto che ha agitato anche tante polemiche lo conferma. Se due più due fa quattro dovrebbe sostenere l’avvocato socialista Franz Caruso. Siamo sul terreno del condizionale. Ancora.

 

Sì, no, ancora sì. Formisani confuso

L’appoggio o non l’appoggio? Ma sì. La posizione di Valerio Formisani, il candidato a sindaco più a sinistra, è cambiata nel giro di pochi giorni. Dopo un iniziale possibilità di sostenere Franz Caruso, si era espresso polemicamente contro. Alla fine ha scelto di non favorire il candidato del centrodestra.

 

Rende e grillini con Franz

Finite le acredini del primo turno, il fronte del centrosinistra prova a compattarsi. Bianca Rende non parla di posti in giunta ma solo di programmi e progetti in comune con Franz Caruso. Si allinea pure il Movimento 5 stelle. Sul punto è intervenuto il deputato Massimo Misiti, che ha coordinato le campagne elettorali dei grillini in Calabria.

 

Franz convince l’ultracattolico Gallo

Senza esitazioni. Fabio Gallo, a capo del Movimento Noi, ha espresso un chiaro endorsement per Franz Caruso. Pur essendo un cattolico di orientamento centro-destra, ha deciso di sostenere il penalista.
La Lega dirama un comunicato stampa. Solo per dire: stiamo con Francesco Caruso al ballottaggio. Ma perché ribadirlo pur essendo già insieme al primo turno? Misteri del Carroccio.

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