VIDEO | Gaffe, silenzi e fantasia: i sette colli secondo i candidati

Niente rappresenta di più Cosenza, tant'è che sono sullo stemma di Palazzo dei Bruzi. Eppure gli aspiranti sindaci non sanno elencarne i nomi correttamente quando si chiede loro di farlo. Con risultati che fanno sorridere

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Chiunque passi davanti a Palazzo dei Bruzi li vede. Sono lì, in bella mostra, che campeggiano sul gonfalone comunale. E non potrebbe essere altrimenti: la città è sorta e si è sviluppata su di loro e per questo li ha scelti per il proprio stemma. Eppure tra i candidati a sindaco che si sfidano in queste elezioni amministrative del 2021 non ce n’è uno che conosca i nomi dei sette colli di Cosenza.

 

Non sappiamo se lo stesso accada a Roma, altra città che si appresta a votare e ne conta altrettanti. I sette colli capitolini, d’altra parte, sono decisamente più famosi di quelli della città di Telesio. Anche la grandeur dei cosentini, spesso oggetto di sfottò nel resto della Calabria, uscirebbe con le ossa rotte da un eventuale confronto con la Città eterna.

La memoria gioca brutti scherzi

In teoria, ogni cosentino che tenga a definirsi tale dovrebbe riuscire a elencarli in sequenza, un po’ come si fa con le formazioni dei Lupi rimaste nella storia calcistica cittadina. In fondo sono anche meno di undici. Eppure, mentre è facile trovare persone capaci di sciorinare i nomi della rosa del Cosenza di Giorgi da Simoni a Padovano senza troppi problemi, le cose si complicano quando si tratta di elencare i fatidici colli.

Niente di particolarmente grave, per carità. Probabile che tra i quasi 900 aspiranti consiglieri comunali in molti non supererebbero questo mini esame sulla storia di Cosenza. Ma da chi si propone come guida del municipio per i prossimi cinque anni ci si aspetterebbe che conosca almeno i nomi dei sette colli raffigurati sullo stemma del Comune che vorrebbe amministrare.

Speranza vana: qualcuno ha rinunciato in partenza, altri non sono andati oltre quattro-cinque nomi. Altri ancora hanno dato sfogo alla fantasia nel tentativo di tagliare un traguardo rimasto invece lontano. Per i lettori meno preparati i nomi giusti li forniamo noi: Triglio, Pancrazio, Gramazio, Mussano, Guarassano, Venneri, Torrevetere. Ma lasciamo il piacere di ascoltare l’elenco fatto dagli aspiranti primi cittadini.

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