Luca Irwin Fragale

Assegnista di ricerca in Germania (Berlino e, prima, Heidelberg), ha conseguito il dottorato in Storia delle Istituzioni e delle Dottrine Politiche alla Sapienza, dopo un periodo di studi in Danimarca (Aarhus). Ha scritto più di 120 tra voci biografiche per il sito storico del Senato e articoli scientifici. Tra i suoi libri: La Massoneria nel Parlamento. Primo Novecento e Fascismo (Perugia 2021), La superstiziosa religione. Storia e antropologia tra manoscritti inediti (Mimesis, Milano 2017), Microstoria di Calabria Citeriore (Milano, 2016), Le vie di Cosenza. Saggio di storia toponomastica e topografica (Cosenza, 2012). Ha riportato alla luce inediti (finanche telesiani) e spaccati di microstoria dal Medioevo fino all’Età contemporanea. Oggi cura le complesse edizioni di un inedito diario di viaggio nell’Europa del 1836, degli archivi di esuli antifascisti, e di un saggio sulle reti della “genealogia sociale” nel Mezzogiorno. Membro della Society for Italian Studies, dell’Association for the Study of Modern Italy, della Società italiana per lo studio della Storia contemporanea, della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e dell’Istituto calabrese per la storia dell’Antifascismo e dell’Italia contemporanea, curava il blog alba fragalia araba. Erudizioni e paradossi.
19 ARTICOLI

Donna Pupetta e il triathlon dei cosentini

Non si può parlare solo delle strade extraurbane, e si deve parlare anche delle persone che le percorrono. Cosenza offre un magnifico teatro umano di strada, ad esempio. E...

STRADE PERDUTE | Mare, castello, 106… e un fiore per Bergamini nel Roseto

Il fiore all’occhiello è fiore di Roseto. Calembour a parte, Roseto Capo Spulico si distingue, rispetto a tanti altri luoghi, per qualcosa di nemmeno troppo descrivibile. Esiste una “chimica”...

Strade perdute| Antiche torri, lucciole e nobili ruderi ai piedi del Pollino

Avevamo lasciato la Strada Regia delle Calabrie (borbonica, poi napoleonica) all’altezza delle Vigne di Castrovillari. Pochissimi chilometri più a Sud, l’antico percorso trovava l’altrettanto antico quadrivio, posto pressappoco a metà...

STRADE PERDUTE| Bonifati: contrade da cinema dove osano i satanisti

Ci sono dei luoghi precisi che hanno il potere di evocare molto più di altri l’incalzare del tempo, l’abbandono speranzoso ma in fondo colpevole, e il rimpianto per un...

Strade perdute| Da Laino al Tirreno: quel passaggio a Nord-Ovest che sa di Abruzzo

Perché complicarsi la vita? Riformulo: perché considerare che certe scelte significhino necessariamente complicarsela? Ovviamente anche stavolta il riferimento non è ai massimi sistemi ma alle strade. È una questione...