Claudio Dionesalvi

Mediattivista, insegnante di Lettere nella scuola media, ultrà del Cosenza Calcio, già militante del Centro Sociale Autogestito “Gramna”, impegnato nella scolarizzazione dei bambini di origini rom, tra i fondatori dell’associazione Coessenza. Collaboro con diverse testate, tra cui “Il Manifesto”. Ho pubblicato numerosi titoli, fra i quali: Mammagialla (Rubbettino Editore); Za Peppa. Come nasce una mafia (Coessenza); B.D.D. romanzo degli anni zero (Coessenza); Scritti ultrà (Coessenza); Fino all’ultima cabina. Vivere senza telefonino (Edizioni Erranti); L’evaso (Sensibili alle foglie). Ho curato la traduzione di Subcomandante Marcos, Così raccontano i nostri vecchi (Intra Moenia) e l’aggiornamento di Valerio Marchi, Il derby del bambino morto (Alegre). Il mio blog è inviatodanessuno.it
21 ARTICOLI

Rap, break dance e street art: come la Calabria scoprì la poesia della strada

Un tappetino disteso sull’asfalto, il radiolone con le casse sparate “a palla”. Quattro ragazzi si contorcono a turno. E il marciapiede sembra prendere vita nei loro corpi modellati in...

Cannabis per uso personale, quel primato tutto calabrese

Da sempre in Calabria le persone affette da patologie trattabili con la cannabis vivono un calvario senza fine. E nelle altre regioni la situazione non è migliore. La normativa...

Più bio, meno bar: lavoro in Calabria, chi si è arricchito e chi è rovinato

«Con tutti questi contagi e la paura di infettarci, stavolta il lockdown ce lo siamo imposto da soli». Amara è la considerazione del tabaccaio in uno dei vicoli del...

Cosenza, la città che fa acqua da tutte le parti

Quando si chiede ai cosentini quali siano stati i fallimenti dell’amministrazione Occhiuto, rispondono tutto d’un fiato: il traffico, il centro storico e l’acqua. Che il servizio idrico in città...

C’era una volta un ospedale a Cariati, Roger Waters e Ken Loach: «Riaprite»

Smascherare chi ha devastato la sanità pubblica in Calabria, garantire a tutte e tutti il diritto alla salute. Era una delle ultime volontà di Gino Strada, medico senza confini...